Regina


 lunedì, 30 agosto 2004

Acqua calda?Lo so.La mia era solo una riflessione sullo stato delle cose .Quest'anno ben tre dei maggiori portali di mail gratuiti oltre ad essersi associati a scopo delinquenziale hanno reso impossibile la lettura offline,rendendo così obbligatorio il collegamento on line.Chiaramente se paghi offline puoi fare tutto anche scoparti la moglie del capo.Inoltre i fantomatici collegamentoi gratuiti stanno diventato sempre più improbabili.Collegamento gratuito=impossibile visualizzare il 98% delle pagine.

Abbonamento Rai=Chili di pubblicità comunque

Abbonamento supereva/superdada/ciccioccio.com=RonaldMcdonald stile IT che ti chiede i soldi per le famiglie dei bambini sperduti nelle vasche di palline dentro i Mac di Calcutta

Abbonamento associazione a delinquere tin.it/virgilio/etc etc.com=otto ore per capire come si accede alla casella di posta

Abbonamento a sky=Morbo da etica:salvo il calcio e le case di distribuzione cinematografica oppure pago i giocatori , presidenti e  case di produzione cinematografica

Abbonamento al quotidiano cittadino=sindrome da "oddio la città non è sicura"

Abbonamento a Regina.splinde.com=eterna gioia/bellezza ed immortalità.

Apertura di un blog su splinder=delirio di onnipotenza.

 

 

Regina | 13:44 commenti (12)


3.1 Non e' consentito pubblicare materiale pornografico o illegale: software pirata, cracks, warez, mp3 che violino il regolamento internazionale sul diritto d'autore.

Questa è la verità.Triste.Quando ormai tutti pensavamo di avere il potere, di essere extracorporei , presenti in qualunque angolo del mondo la verità ci ha scosso come il giro maggiore del Tagadà.Tra breve dovremo tutti abbonarci a Splinder.Magari fanno le offerte tipo Standa.

Splinder/Sky a soli 10 euro al mese + in omaggio la rivista ufficiale del Mariadefilippifansclub .Tempi duri per gli squattrinati.

Regina | 13:14 commenti (2)


 sabato, 28 agosto 2004

VI PIACEVA IL MIO TEMPLATE?

VE L'HO SIETE GODUTO?

BENE! PERCHè MI HANNO SEGATO L'ACCOUNT IN CUI SI TROVAVANO LE IMMAGINI E SOPRATTUTTO LA MUSICA PERCUI IL SONDAGGIO è MOMENTANEAMENTE CHIUSO E SOPRATTUTTO IL BLOG è IN FASE DI RICOSTRUZIONE.

SOB UNA REGINA ADDOLORATA E LEGGERMENTE INCAZZATA

Regina | 14:44 commenti (4)


SONDAGGIANDO

Vi piace il mio nuovo template?

Vedo con piacere che tra un momento poetico fatto da blogpunti stellati e un osservazione su Roberto D'agostino tira di più Robertino.mmm

...potrei cimentarmi in qualche defilippis story,e vendere spazio pubblicitario sul blog.....

 

Regina | 10:17 commenti (10)


 giovedì, 26 agosto 2004

IDEE IDEAE

Il mondo dei blog.Grande, è come un'enorme rete dove in ogni incrocio si trova un blog.In alcuni parti la rete si piega e i suoi blogpunti si accavallano portando tutti la stessa firma.Spesso criptata,crittografata.Un'enorme rete di blogpunti che incomincia ad essere vecchia a spaccarsi ad avere dei buchi,si annidano dei ragni qua è la magari nelle parti più nascoste e periferiche dove la rete si ripiega su stessa.In qualche zona lo stato è buono ancora vibrante, elastica, perfettamente tirata, pulita dalla polvere giornaliera che vi si deposita.Delle manine in cerca di appigli ,come quando guardiamo la partitella dietro casa e le nostre dita si infilano dentro i rombi verdi oppure i quadri grigi e inconsapevolmente spazzano e riordinano i lucenti blogpunti.La mano ignota finisce il suo rotolo di rete da recinzione e allora via a comprarne un'altro uguale ma leggermente diverso spesso solo nella marca e rinizia il suo meticoloso lavoro di recinzione e di nuovo la rete si accavalla magari in alcuni punti tenta di rubare il posto al firmamento di blogpunti che la precede,presenta qualche difetto un buco, forse due,tanto aumenterranno anche loro.

Le reti si consumano per l'età ,spesso per le mani censuratrici ,qualche volta il vento le strappa, i ragni le occuppano , i bambini le piegano,il sole le scolora e la pioggia salata la rende ruggine.In un'unico caso la rete sparisce,i suoi blogpunti cadono uno ad uno senza sostegno per confondersi con nulla.

La mancanza di idee.

Regina | 19:07 commenti (5)


PORNOGRAFIA?PREFERISCO L'AUTOPRODUZIONE.

Caduta di stile.Lo so.

Ma è stato più forte di me.Sono una pettegola di internet navigo nei siti di gossip con una faccia da maniaca sessuale cogliendo anche le minime sfumature.

Metà di quello che scrivono è falso.Lo so, purtroppo conosco gli "illuminati".Rassegnati Regina questo è falso,oppure lui?no non è vero è tutta una montatura,ma io continuo.Ognuno ha i suoi vizi.

Sono finita in Dagospia.Mi sta parecchio sulle balle D'Agostino lo trovo esteticamente spregevole e mentalmente idiota.Oggi: boom! Moana Pozzi con tanto di pene in vista nella prima pagina.Già che vendesse spazio pubblicitario sul sito lo trovavo pessimo ma mettere foto sempre più osè per accrescere il counter mi pare perfino ridicolo.

Rasenta la pornografia e sinceramente i porno preferisco vederli per i fattacci miei od eventualmente pubblicarli per i fattacci miei e soprattutto per mia libera scelta.

D'AGOSTINO per te cito un film:

TU SEI COME UN FORUNCOLO NEL BUCO DEL CULO DELL'UMANITA'.

Saluti e baci a tutti.

Regina | 15:54 commenti (8)


 martedì, 24 agosto 2004

SPIRITO OLIMPICO,TV E BLOGGERS

Stavo scrivendo di MARCELLUS CASSIUS CLAY per tutti Mohammed Alì divenuto LOGO.Poi ho pensato che volevo scrivere dei blog che muoiono e rimangono a marcire incatenati nella rete, ma mi sarei dimenticata del post lunghissimo che volevo fare sulla libertà di parola in Splinder e dell'utilità del pc portatile tra un 'albero e il muro di casa adesso che  tendopoli è gia un ricordo.Ma forse aveva più importanza parlare dell'ennesima transazione con carta di credito che mi hanno bloccato o addirittura della mia fobia per le strade senza via d'uscita.

Dei mici che corrono e iniziano a mangiare i drogacroccantini non sapendo che non potranno più farne a meno,dei miei dischi che sono sempre troppo graffiati, dei miei film che non sono mai abbastanza.Dei blog con la musica che è sempre più bella della mia, di mia madre che si ostina a litigare con sua madre quando ormai l'arteriosclerosi le ha accolte entrambi nella stessa casa. Del mio ex che continua a prendere il caffè da me oppure del mio nuovo amore che si autoconvince che sarò in eterno.Dei miei libri d'arte che sono troppo belli anche solo per essere sfogliati. Del fatto che ultimamente scrivo come se fossi sconclusionata.Delle mie piante che appassiscono quando non vinciamo medaglie,di mio padre che pensa di avere 16 anni e di mia sorella che nè ha 80 nel cuore.Del fatto che quando inizio con gli elenchi non sono capace di fermarmi e del fatto che spesso ho paura di essere giudicata per come e per quello che scrivo.

AVREI...

Regina | 17:13 commenti (8)


 domenica, 22 agosto 2004

UN GRADINO

Che rabbia quest'oro politicizzato,dovuto,obbligato.L'imperfezione premiata.Un bulgaro ferito.Che rabbia vedere il piccolo portabandiera dai capelli rossi perfettamente perpendicolare al cielo,scendere.Un gradino.Che rabbia stanotte.

Regina | 23:36 commenti (10)


 sabato, 21 agosto 2004

AMICIZIA

La gente dice.La gente dice che io vivo in un'altro mondo.Che sono stralunata,qualche volta pazza,spesso incomprensibile.La mia sensazione è diversa.La Regina dice.La Regina dice che la gente non mi ascolta,quando parlo ho la sensazione di essere di fronte ad una cascata però lo spettacolo non è uguale.Quando cammino mi sento osservata come si osserva un pazzo.la gente mi sembra sempre brutta,troppo vuota,troppo lontana.Vivo in un mondo di fantasmi li tocchi ma se la tua mano si ferma sul loro corpo infastidito tu vai oltre li superi e non ti rimane niente,se sono fortunata un po' di profumo e qualche grammo di stoffa firmata.stringo la mano ma non rimane niente,rimanesse sabbia almeno mi perderei ore a osservare quel piccolo mondo fatto di granelli tutti diversi ,che scivolano continuamente ognuno a cercare la posizione migliore quella più in alto o più in basso ,a risistemare le loro posizioni sociali scombussolate dalla mano che li ha raccolti.Niente neppure un pugno di sabbia.

Poi qualche volta dei lampi.Improvviso qualcuno di reale,che ti blocca la mano,non ti permette di andare oltre ti blocca lì per qualche secondo o per qualche anno.La città fantasma è abitata,esiste altra sabbia in questo posto!

Poi arriva il vento e la casa  riparte.Il mondo di Oz sparisce.Speriamo rimanga qualche granello di sabbia nelle scarpe.

Regina | 10:12 commenti (9)


 mercoledì, 18 agosto 2004

Ho scritto un post.Ma lo messo nel commento.Scegliete voi se  leggerlo.

Regina | 11:51 commenti (2)


 sabato, 14 agosto 2004

RITORNI ed INGRESSI

Non di fiamma, ma rientri, L'altra Regina li chiama così,io li chiamo ingressi.

 

Sono una grande osservatrice, questo mi porta ad amare il treno  in maniera morbosa.

Il treno corre: mostrandoti un'immagine sfuocata; poi rallenta come se decidesse che vale la pena di mettere a fuoco, si ferma, lasciandoti inquadrare per qualche minuti storie nuove, visi sconosciuti. Amo il treno perchè se decidi di girare la testa non vedi il volto di chi guida ma vedo un' altro mondo un'altra storia.

In Italia le linee ferroviarie hanno tagliato i paesaggi, li hanno modificati.

Siete mai scesi da Venezia verso Pescara in treno?a metà del vostro viaggio avrete le spiagge mondane dell'italianetta dei film da un lato e i piedi della montagna dall'altro.Due mondi attaccati ad una linea.

Oppure da Venezia a Trieste,  dove il treno si arrampica tra un carso dove si sentono ancora i fischi della prima guerra mondiale e un mare caldo e nordico allo stesso tempo .

In Liguria dove passando non puoi fare a meno di immaginarti le parole di Montale che si  scompongono dalle pagine e rotolano giù verso l'acqua.

Si potrebbe parlare in eterno delle fermate sconosciute dove non scende e non sale mai nessuno,dove il capostazione esce in ciabatte.Dei saluti spiati attraverso quei vetri sempre troppo sporchi.Potrei soffermarmi sulla violenza del moderno che ha sostituito il vecchio controllare dal volto familiare ad un turbine di ragazzini con contratto a tempo determinato che quel lavoro devono tenerselo stretto , serve che quel contratto vado confermato, allora giù con la pignoleria, con  la  più assoluta professionalità, con la disumanizzazione.

Vorrei ma il post doveva parlare degli ingressi.

Gli arrivi alle città, i primi scorci di quei mondi totalmente nuovi o così familiari.Ogni città ho un suo ingresso speciale ognuno di noi ne ha uno unico che lo rende l'ingresso per eccellenza,l'ingresso che ci fa scegliere di fare trenta chilometri in più solo per vedere quella casetta non bellà ma per noi unica,oppure ci fa scegliere di tornare a casa spesso non perchè sentiamo la mancanza di qualcuno in particolare ma perchè siamo malati  di arrivi.Sto arrivando.Ecco, laggiù vedo il condominio rosa con la vecchietta affacciata:sono a casa.Chi è quella vecchietta? Cosa pensa li in finestra? Forse ama.Chissà se mi vede tra i riflessi dei vetri?e il condominio perchè è rosa?

L'albero, quell'albero come cambia, non cresce ma cambia,oggi è in compagnia,due innamorati. chi sono? dove vanno? Li incontrerò di nuovo. 

Questa è nuova non la conosco devo guardare ,guardare.Ecco questo negozietto fa al caso mio.Forse rimarro in questo  luogo qualche ora oppure qualche anno , per il momento il mio ingresso speciale è qui. Il negozietto; con tutte quelle storie ,quelle persone, il cane fuori...

Speriamo che qualcosa rimanga ,voglio morire avendo ancora qualche negozietto da guardare,qualche albero da analizzare,qualche sconosciuto da amare.

Salva la natura pianta un'albero...

Però l'Italia non la si può ripiantare e tra un po' cosa facciamo?Clonazione terapeutica?

ITALIAN DAY

Regina | 09:40 commenti (3)


 giovedì, 12 agosto 2004

Crepuscolare.

Regina | 00:33 commenti


 martedì, 10 agosto 2004

I mici zampettano!!!!

FU si trascina per dire la verità

MATTIA gattona barcollando e cantando "barcollo ma non mollo"

PASCAL (il mio cocco) corre!!!!!!!!!Chiaramente scalzo citando "Un ragazzo di calabria"... e qui ti voglio Capitano!!!!!!!

 

Un pigro

Un'ultras

Un cinefilo

 

Cat day

Regina | 12:18 commenti (2)


 lunedì, 09 agosto 2004

ORDINE ROMANTICO

Oggi ho fatto ordine,anzi ho iniziato a fare ordine, penso  di terminare entro il 2006 anno di scadenza del mio contratto d'affitto.Quando dico mettere in ordine non intendo ordinare le mutande in base al grado di distruzione e di tonalita post lavatrici ma intendo mettere ordine nelle mie cose più care.

Libri, fumetti, colori, ultimamente dischi, foto...etc.

Potrei riflettere con voi sull'utilità di avere un'originale ed una ristampa dello stesso fumetto, ma converrete con me che se ne lasci uno in bagno lo stesso non te lo puoi portare a tavola,( già mia madre me la mena con il fatto che: leggere a tavola è maleducazione;tranquilla mami, lo faccio solo per sopperire all'encefalogramma piatto tuo ed eventualmente della mia coinquilina di turno).

Comunque mentre mettevo ordine ho trovato un libro d'arte di quelli che l'Einaudi  vende a rate visto il  loro irrisorio costo.

Dovete sapere che quando mi regalano un libro mi piace che all'interno venga fatta la dedica, percui l'ho aperto e ho letto.Ho letto la dedica di un'amico divenuto nemico si tratta di una frase di Jeorge Luis Borges:

"Se potessi vivere di nuovo la mia vita correrei più rischi, farei più viaggi , contemplerei più tramonti, salirei più montagne, nuoterei più fiumi , andrei in luoghi dove mai sono stato...che , se non lo sapete, di questo è fatta la vita, di momenti: non perdere l'adesso."

Sotto in stampatello: "Ciao Numero 1"

Per questo amo le dediche sui libri valgono più di mille regali e mille biglietti, il libro è tuo per sempre con tutto il suo carico di lezioni e di emozioni se poi ci aggiungi anche attimi di esistenza, quel libro diventa vita e noi amiamo vivere, GIUSTO?!

 

Regina | 19:09 commenti (2)


 domenica, 08 agosto 2004

BRODO DI VERDURE CON ACETO BALSAMICO

1)Mai comprare aceto e olio con la bottiglia identica.

2)Non  è vero che l'aceto balsamico va su tutto.

 

Regina | 14:55 commenti (1)


 sabato, 07 agosto 2004

VILLETTOPOLI

Termine poco noto, utilizzato per di più all'interno dell' infinito dibattito contemporaneo sulla definizione di urbe o meglio  di città contemporanea.Perchè, mentre il mondo lentamente si annichilisce su se stesso un nutrito gruppo di persone passa le sue giornata tra libri, dibattiti e convegni,tavole rotonde etc etc alla ricerca della definizione perfetta di città contemporanea.

Mentre, dopo questa notiziona tutti continuerete a dormire anzi a non dormire stritolati dal caldo io mi dimeno tra la voglia di bombardare  tutti gli aggregati (che poi tanto aggregati non sono) di villettopoli più o meno reali.

Iniziamo dal termine:con questo  si indicano le periferie urbane costellata da villette mono o bifamiliari con cane e giardino all inclusive.Praticamente quelle cittadine che si trovano fuori dalle  città storiche e che un po' alla volta stanno occupando tutto lo spazio che separa un centro storico dall'altro.

Villettopoli è il mio incubo.Il simbolo di una società che naviga nel benessere  o alla ricerca dello stesso , composta da famigliole mulino bianco, vecchio e nuovo stile (pubblicità con mamma e papa original e  spot con mamma e compagno di mamma) .

Il problema non sarebbe importante se  non fosse che tornando in campeggio quest'anno  non abbia trovato una villettopoli-tendopoli anche qui.

Roulette con interni in mogano , recintini per delineare la propria piazzola, piastrelle all'esterno tv,parabola etc etc.... e chiaramente tutti che guardano tutti come nei migliori quartieri di villette.

Una volta Moira Orfei disse:io dormo sotto le stelle, sento il tempo che cambia: il caldo, il freddo.io giro il mio letto e la "mia casa" seguendo la luce della luna.io sono una persona felice.

Premesso che  la roulotte di Moira Orfei è praticamente come la villa di Briatore in Sardegna, una cosa  non capisco :che cazzo ci viene fare la gente in campeggio  se sente la necessità di portarsi dietro la casa e con essa tutti i problemi che la circondano,visto i costi dei campeggi negli ultimi anni tanto varrebbe farsi la piscina in giardino e noleggiare quella pubblica.

Almeno io starei in campeggio senza dover camminare tenendo la destra.

Regina | 10:50 commenti (3)


 lunedì, 02 agosto 2004

MINA

La cantante ovviamente.Fantastico 50 ovvero la droga degli amanti del revival come me.

Premesso che da circa due settimane su Fantastico  50 (la striscia quotidiana tappabuchi della RAI) alternano spezzoni del 1967/68 a spezzoni del 1982/83,sono giunta alla conclusione che nel 1968 Mina presentava e cantava tutto quello che c'era in circolazione ,e nel 1982/83 Verdone stava più in televisione che al cinema.

Ieri hanno passato tre duetti imperdibili:Mina e Giorgio Gaber,Mina e Adriano Celentano,Mina e il Principe de Curtis (in arte Totò).

Ho visto un  Giorgio Gaber che esprimeva già allora solo con lo sguardo un'ironia intelligente e realmente furoi dagli schemi.Un Celentano allegro come non si vede più, giovane e con tutti i capelli in testa ancora illuso dal sogno del mondo migliore,infine un Totò televisivo , uomo dall'altri tempi con il quale Mina perdeva in sicurezza ,ogni nota, ogni parola veniva accompagnata da uno sguardo in cerca di conferma"Sto facendo bene?Posso continuare?".

Avrei voluto approfondire ma gli spunti era tanti che non saprei da che parte indirizzarmi.La mia riflessione si fermerà su Mina.

Grande voce purtroppo mai approfondita,aldilà degli anni pubblici il suo ritiro dalle scene ha coinciso con il ritiro della ricerca di un suo campo musicale.Non basta dire Mina e Mina.Lo era nel 1968 quando passando da un genere all'altro intratteneva l' Italia ,poi il nulla, un disco sfornato ogni tanto,qualche collaborazione spesso buttata sull'ironico e una voce bella ma mai sfruttata intorno ad una figura che fa del mistero il suo marketing principale.

?

Beat day

 

 

Regina | 19:09 commenti (2)

 

Poetici

Visioni binarie




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