Regina


 martedì, 30 novembre 2004

SPLINDER 3.0 non amo molto i cambiamenti di template e di immagine ma penso che mi abituerò subito.

Sono stata presa ad un workshop intensivo di un paio di mesi.In realtà dovrei festeggiare perchè questo mi porterà diretta ad una ricerca di urbanistica con pubblicazione finale, praticamente ho aperto la porta di cui tenevo la maniglia senza decidermi da un po' di tempo.MA sono sinceramente preoccupata per il tempo che  mi impegnerà e per la mia conoscenza sempre pessima dell'inglese.

DRAMMA

 

Regina | 11:57 commenti (8)


 giovedì, 25 novembre 2004

Caro ANDIPRO,

avrei dovuto scrivere un post dedicato a te.

Ho pensato e ripensato e alla fine ho capito che non potevo scrivere a soggetto.I miei soggetti diventano tali nell'attimo in cui prendono forma sotto parole.Non sapevo che scrivere.Chi sei?Cosa fai ?

Sappiamo cosa leggi .Cosa ti affascina.Forse cosa ti emoziona.

Ma non hai volto o voce se non nella rassegna infinita che il nostro cervello compone alla ricerca del puzzle perfetto.

Non ti ho cercato tra le faccine che rollano in rete , spero che tu non cerchi me.

Non amo particolarmente i blog di pillole,come ognuno di noi non ama necessariamente i blogpunti con cui adobbiamo il nostro,ma piuttosto ci sentiamo vicini ,qualche volta ci riconosciamo altre volte non condividiamo,spesso lecchiamo ma quello che ci unisce è una forma di amicizia strana.Virtuale.

Più finta del reale e spesso più vera del conosciuto.

Io non sono un'amica perfetta sono una Regina.Il regno gira intorno a me e spesso succede che nel girare vorticosamente ci sfugga il narratore di corte.

Per farmi perdonare gli ho dedicato un post.

Regina | 13:06 commenti (5)


 lunedì, 22 novembre 2004

Esiste una via.

Si chiama Via del Gelso. Non ho mai pensato al significato di quel nome, poi stamattina ho intravisto un gelso.

Alla fine della via o forse l'inizio: in un' aiuola, completamente circondato di piante ornamentali e praticamente invisibile.

Per un attimo mi sono domandata se fosse sempre stato lì.

No. Non c'era.

Si tratta di un'iniziativa comunale forse, dare un Gelso a via del Gelso. Trovo che sia quasi infantile come iniziativa. In una cittadina che oscilla tra un' insopportabile e amabile perfezione nordica è stato piantato un gelso in mezzo a chili di porfido, tra semafori, edicole, bar e auto: un gelso invisibile.

Qualche bambino più attento crescerà con la convinzione che quel gelso sia sempre stato lì.

Io no.

Ma stamattina mentre per l'ennesima volta mi allontanavo da quella che fu la casa che mi vide nascere e ripetevo la stessa strada che per anni mi ha accompagnato a scuola, al cinema e a qualunque squarcio di libertà giovanile non ho potuto fare a meno di immaginarlo nelle sue prossime primavere e nei suoi interminabili autunni e sorridere.

Benvenuto.

Regina | 18:11 commenti (16)


 sabato, 20 novembre 2004

CRETINATA

...stavo per scriverla ...vabè la scrivo:

Antonio del GF 5 ha detto "Stile gorizia" invece di "una colonna di Stile corinzio"...saranno felici i goriziani!

N.B. Il genio sotto forma di cocaina Barale è riuscita a ritagliarsi uno spazio televisivo di pochi minuti.Mi pare che la nuova politica della Endemol sia :

la barca GF affonda?assicuriamoci che lo faccia per bene.

 

Regina | 13:48 commenti (9)


 mercoledì, 17 novembre 2004

BONANOTTE

Sono in ritardo in biblioteca.Mi hanno chiamato.io con la voce come il culo (la faccia al telefono non rende) dichiaro di essere all'estero e che appena rientro restituisco il libro.

Decido di comprarlo perchè lo ritengo uno di quei testi fondamentali in una biblioteca che si rispetti.

Il libro Ã¨ di Joseph Rykwert (vabè non è necessario sapere chi sia ..) per le Edizioni La Comunità.

670 pagine con qualche immaginina  in b/n .Un signor libro.

Chiaramente è fuori catalogo.Bisogna fare spazio a Totti e Litizzetto in magazzino.

Mi avvio in biblioteca con il piano di accordarmi per un prestito prolungato visto il  mattone che mi ritrovo sulle mani.

IO:Ciao (o mio dio la bibliotecaria pignola,conosce anche il  mio codice fiscale e controlla pagina per pagina quando li restituisco...)

LEI:Sei in ritardo.

IO:....SEnnnnnnnnttttttiiiiiii non è che potresti fare finta che abbia fatto una richiesta di proroga?....

IO:Sai il testo è abbastanza impegnativo

LEI :(Inizia a sfogliarlo e controllare pagina per pagina)....Immagino

IO:(per risollevare la mia immagine)Bisogna rivedere un sacco di passaggi ,poi (leccata di culo indiretta) è un testo importante( è come dire bella la tua argenteria  alla signora in giallo), e purtroppo è fuori catalogo......(AZZZZZZZZZZ NON DOVEVO DIRLO)

LEI :Fuori catalogo(incomincia a incatenare il testo al tavolo) ?

LEI: Allora non possiamo darlo più in prestito.

LEI: questa volta l'onestà non paga (ridacchiando)

IO:(uscendo attraverso l'antitaccheggio bibliotecario) che bello!

LEI: (In lontananza)Almeno lo trovi sempre qui.

IO:www.google.it " libri usati o di seconda mano"

Qualcuno ha : "I primi moderni " di Rykwert?

Regina | 13:27 commenti (10)


 martedì, 16 novembre 2004

SOLDI SOLDI SOLDI E BEAT DAY

Finalmente incominciano a girarmi un po' di soldi in tasca.sono riuscita a non farmi sospendere l'account da ebay, a pagare l'affitto,a fare shopping in libreria.

Biagio è in fase di guarigione e il pelo inizia a crescergli creando un curioso effetto barba da radere o gamba  rasata il giorno prima con il rasoio.La cosa comporta un certo schifo generale ma è incipt per un'eventuale sostituzione sentimentale tra Biagio e Uomo con barba da fare nel letto la mattina appena svegliata.

La mia nuova  coinquilina è completamente squinternata,ma in generale pulita e amante del tè,due caratteristiche importanti per una convivenza che non si tramuti in una suicidio di massa.

BANCHE BEAT e REALITISCIO'

Unica cosa.

Mi spiegatecome ci possano essere Banche ogni dieci metri?

Possibile che qualunque fottuto buco che chiudo in città diventi in tempi record una banca?

Ma soprattutto chi c'è li ha tutti sti soldi da metterci dentro?

Ma dj Francesco deve per forza urlare sempre?

Per caso si è rotto i timpani da piccolo per non sentire suo padre ?

 

 

Regina | 11:30 commenti (2)


 sabato, 13 novembre 2004

Beat Day-IO UCCIDO

Esce in edicola il nuovo libro di Giorgio Faletti. Il primo non l'ho letto per snobismo il secondo non lo leggo perché non se ne può più.

Superata indenne la King Mania, la Grisham Mania, La Smith mania, non sarà un Vito Catozzo qualsiasi a farmi cadere in trappola.

Ricapitoliamo. 2003 esce "Io uccido", dopo parecchi anni di silenzio artistico Giorgio Faletti si ripresenta al grande pubblico con un giallo grande come un dizionario, diventando subito il best seller italiano dell'estate. Passo la mie ferie osservando donnine intente a leggere in spiaggia un libro dal peso inaudito senza farsi venire la sciatica e a discutere sulla bellezza dello stesso.Lui,Giorgio (artista poliedrico a detta di alcuni) dichiara che si tratta di una "ex tempore" , HO VOLUTO CIMENTARMI.Okkei penso io ,finisce qui. Bel libro, non penso che l'ho leggerò mai. Posso stare tranquilla:è finita. Invece quest'anno se ne esce con il nuovo libro anche questo dal titolo bizzarro:"Niente di nuovo tranne gli occhi .

Ultimamente è molto difficile trovare un titolo che non caschi nel plagio.

Il 5 ottobre esce il nuovo libro di Faletti e il tra il 12 e il 13 novembre passeggiando per il mio regno conto la bellezza di 6 persone che leggono IO UCCIDO versione strong (cioè copertina rigida ;peso totale 5 kili).Penso che sull'onda del secondo molti abbiano deciso di leggere il primo. Sono felice per Giorgio, spero che il libri siano veramente belli come si dice anche se avrei delle riserve sui titoli.

Faccio una veloce ricapitolazione del curriculum artistico del piemontese e passo da un laurea in giurisprudenza ad una gavetta vera e non orizzontale(...)approdo ai miei ricordi su Drive in e su Emilio(vi ricordate la sigla d’Emilio?) e concludo in un Festival di Sanremo.

Ho un ricordo netto di quella sera. Tutti si aspettavano il classico pezzo demenziale sanremese:ogni anno ne veniva fuori uno. Chiaramente Giorgio Faletti era il favorito si sapeva solo il titolo della canzone "MINCHIA SIGNOR TENENTE" da Vito Catozzo con un titolo così sei bello che pronto per una canzoncina demenziale in piena regola.

Ero a casa con i miei genitori abbastanza piccola e grande allo stesso tempo. Avevamo un piccolo televisore posto su un carrello in cucina. Esce Giorgio Faletti.

Non ricordo chi presentasse. Si piazza di fronte al microfono ed inizia.Sanremo lo guardavano ancora tutti,le famiglie del Mulino Bianco erano ancora più o meno vere anche se iniziavano i primi stravolgimenti da seconde nozze.

Conclude nel silenzio generale,attimi lunghissimi per la tv e poi parte l'applauso e la gente in piedi. Un piccolo trionfo emozionale italiano. Una bella canzone?Non saprei. Su quel palco,quella sera fu un pugno nello stomaco per molti,non eravamo nauseati dal concetto d’eroismo dei nostri giorni (più o meno condivisibile).

Io l'ho ricordo così .

Un uomo in mezzo al palco con un leggero sorriso segnato dalle prime rughe, coccolato da un'orribile scenografia fiorita, in un Italia che era ancora tale.

Lo scrittore?Non lo conosco.

 

 

Regina | 09:26 commenti (10)


 sabato, 06 novembre 2004

BEAT DAY

Un paio di mesi fà per qualche settimana il capitano (vedi link qui ) non scrisse nulla nei suoi blog.Spesso ho pensato che era praticamente impossibile non passare per il proprio blog e scrivere quattro righe.

Mi sbagliavo.sono passata un sacco di volte ma non ho mai scritto perchè avevo troppo da scrivere.

Quando decidiamo un titolo o meglio un argomento che vorremo dividere con la rete inconsciamente classifichiamo gli eventi della nostra vita.

Sono dei giorni molto impegnativi per me.Stanno cambiando un sacco di cose nella mia vita.

Non passa ancora quel senso di stare in mezzo.Sospensione.Ma sento di aver imboccato la strada giusta.Sono più serena se guardo il mio futuro lavorativo (personale chiaramente non iniziate subito a fare il comizio sulla disoccupazione...), ho ridimensionato alcuni miei comportamenti ed inizio a vedermi bene nello specchio.Non in senso fisico.

intravedo la mia immagine nello specchio più chiara,più convinta di alcune scelte.mi sento proiettata in avanti.

scendendo nella vita di tutti giorni le uniche preoccupazioni serie me le stà dando il gatto.

il piccolo Biagio è portatore di un fungo che gli si manifesta quando è sotto stress.come ad esempio negli ultimi due giorni.

La mia coinquilina si è laureata e mi si è riversata in casa la sua insopportabile famiglia.Un piccolo nucleo familiare di tre persone morbosamente attaccate tra loro e insopportabilmente invadenti.se io li reggo perchè fortunamente non sono i miei genitori il GIOCO Biagio è stato per un paio di giorni iper stimolato con duemilacazzate.Il risultato è stato un Biagio affettuoso e amorevole trasformato in una lince ipernevrotica.

Sorvolo sul fatto che avevo già ribadito la necessità di lasciarlo in pace visto che si trattava di una gattino abbandonato che aveva vissuto in gabbia senza mamma etc etc (biagio proviene dalla protezione animali).

Risultato? un gatto in chemioterapia ,ha perso quà e là il pelo a forza di grattarselo e pulirselo nervosamente.

Regina coi i coglioni iper girati che si gratta quà e là per non alzare le mani su qualcuno.

Regina | 09:44 commenti (17)

 

Poetici

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