Regina


 giovedì, 29 giugno 2006

 

voglio andarmene

 

Regina | 22:55 commenti (2)


Regina | 22:53 commenti


 giovedì, 15 giugno 2006

Il bello del mio lavoro è esattamente questo: un minuto sei in sandali Prada che convinci una cretina a fare qualcosa mentre pensi alla cena di stasera un minuto dopo ti arrampichi per viottoli come questo alla ricerca di un palazzo fantasma.

Regina | 21:50 commenti (1)


 mercoledì, 14 giugno 2006

Che razza di c...

Oggi , mentre mi aggiravo in versione minorenne per il centro alla ricerca di Cesare Cremonini o Mago forest (leggi domani registrano il Festivalbar) ho incontrato un' ex amico/conoscente che non vedevo da circa una decina di anni e qualche tatuaggio fà.

Mi ha abbracciato sorridente iniziando subito l'approccio con un maschilissimo commento sulle mie enormi tette poi mentre con fare libidinoso mi scannerizzava dalla testa ai piedi si e soffermato schifato sui tatuaggi.

Il tono è cambiato ed in due secondi un invito in barca si è trasformato in un ci sentiamo magari.

Mi sono sentita una merda poi mi sono ricordata che ai tempi in cui si girava insieme tutti gli davano del coglione ed io lo difendevo.

Ogni tanto sbaglio anch'io.

Regina | 22:13 commenti


 giovedì, 01 giugno 2006

Sono cresciuta a Udine, una piccola cittadina del ricco nord est dove da ragazzina vedevo solo caserme e banche.Oggi ci sono meno caserme ma più banche.

IErano anni in cui  militari ,perlopiù dei 18/20 enni di leva  si riunivono in piccoli gruppetti solitamente divisi per regioni o macroregioni italiane ed invadevano la città.Le ragazze li aspettavano fuori dalle caserme, passavano casualmente nella pizzeria dove questi si riunivono , i ragazzi della leve erano dei sogni, spesso mori dalla carnagione scura era degli alieni confrontati con gli autoctoni smilzi e chiari futuri vikinghi ma ragazzotti poco intraprendenti all'epoca.

Così le settimane passavano , qualcuno attendeva il suo Ufficiale e Gentiluomo e si immaginava già in un'altra città, in un'altra vita con questo ragazzotto già uomo.

Ore di telefonate interurbane, raduni di amiche dentro cabine telefoniche : sei tu?te la passo!ti vuole parlare!Ciao mi passi il tuo amico?.

Giorni, mesi.

Qualcuna è arrivata in fondo magari con qualche milanese poco milanese e molto timido, quasi nessuna è andata giù, il sud le ha lasciate , solo Roma ne accolta qualcuna , che torna in estate rimpiangendo quella è piccola cittadina del nord est.

Chissà quanti primi baci, prime volte, prime sofferenze, sono volate laggiu, e chissà se qualcuno se le ricorda.

 

Regina | 21:09 commenti (1)

 

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