Regina


 mercoledì, 26 luglio 2006

Attendere.

Mi ha sempre colpito in certe donne la capacità di attendere.Aspettare gli eventi, gli amati, i figli.

Io sono impulsiva , come quelle donne che prendo in giro per le reazioni esagerate e melodrammatiche.Sono incapace di attendere; resisto poco pochissimo, poche ore, pochi giorni.Prendo il filo delle parche e scuoto violentamente, qualche volta mi va male.Spesso mi va bene.Poi quando gli eventi sono scritti mi pento di aver aperto il barattolo dell' inchiostro, di aver corso, provocato, aizzato il destino a mio favore. In quelle occasioni quando l'acqua dopo l'enorme scossa è immobile vorrei aver aspettato, atteso che il filo si annodasse , si rompesse, da solo.

Oggi ho preso il filo.Non ho scosso, non ho rotto, attendo drammaticamente di poterlo fare, sono un po' cambiata, non molto ma abbastanza da resistere qualche ora in più, qualche giorno in più.

Poi sarà il temporale, enorme, violento , sconosciuto.

Spero che di questo rimanga almeno l'aria fresca, per parecchio tempo.

Regina | 23:42 commenti (1)


Regina | 23:29 commenti


 domenica, 23 luglio 2006

60  KG

Peso 60 kg , nessun grammo in più , nessun grammo in meno.

Non ho arrotondato per difetto nè per eccesso.Erano due anni che non mi pesavo , non ne ho mai sentito la necessità.Oggi si.

Ho visto la bilancia di mia madre tutta ricoperta di polvere e non ho resistito , sono un po' ingrassata nell'ultimo anno ma solo adesso che stò dimagrendo, non tanto per dieta ma per stress, tutti si accorgono che non sono nel mio peso forma.

Sei un po' inciccionita.

Dentro o fuori?

SIcuramente dentro, infatti sono pesante, noiosa, paranoica.

Il culone che ho non è vero è un proiezione del mio io.

 

Regina | 10:46 commenti


 mercoledì, 19 luglio 2006

NIENTE DADI!MA SONO PER LA BISCA DIETRO L'UFFICIO?

Insomma alla fine ho ceduto, ho telefonato al guardiano del faro, me lo ricordavo attento e preciso , un po' incosciente, ho pensato che poteva fare solo per un secondo una luce più forte, che scurisse le stelle e mi indicasse la via ,l'ho chiamato un paio di volte.

La prima volta era insieme alla contessa, quella morta un paio di anni fà.

Si ciondolava sul davanzale osservandola malizioso, e nel frattempo mi rispondeva, lontano, distante, ammaliato dal bianco lenzuolo della pelle eterna.

La seconda volta non mi ha risposto , ha spedito un SOS di piani e strategie, era impegnato con una tempesta, troppi  navi da guidare, troppe voci da ascoltare , ho preso il messaggio , l'ho plasmato con le poche forze rimaste ed ho creato un sorriso.

La terza volta ha risposto, il mare era calmo, qualche vecchio amico della spiaggia era lassù a bere e fumare ma nulla di importante solo ricordi di piazze e gambe di donne.

Mi ha risposto e non ha capito, ho dovuto lanciare l'allarme, sono qua in mezzo al mare , non vedo terra e non ho pirati che mi facciano ombra, solo sale sulle labbra e il sole che  mi stordisce di carezze e baci. Ho rinunciato.Il faro è chiuso per ferie, ho lasciato un messaggio sulla segreteria del guardiano.quattro parole.Nulla di speciale, nienti frasi poetiche, niente virtuosismi o genialate.MI SERVE IL CODICE.

Oggi deve essere rientrato, forse ha dimenticato una valigia o in fondo quel pezzo del mio cuore l'ha punto e trascinato a rivedere.Ha cercato nelle scatole, nei cassetti, in fondo alle tasche di pantaloni dimenticati e l'ha trovato.Mentre chiudeva la porta ha inviato il codice poi ha capito che non vale da solo, bisogna adattarlo plasmarlo, regalarlo.

Mi è arrivato, banalmente,annunciato da una canzoncina cara a Roger Rabbit, ho letto ho sorriso per il maldestro tentativo di snaturarlo rendere  mio quello che è indiscutibilmente suo.

Rosso trasparente, bianco laccato.

Sono corsa nel negozietto qua a fianco,  Oltre la luna ma abbastanza vicino al mare ho guardato, annusato, cercato.

Niente dadi, mi spiace.Carte?Soldatini? I dadi li abbiamo finiti non ci è mai successo.Sono per la bisca clandestina che avete qua dietro?

Si certo proprio per quella.Destino stupido e giocherellone.Niente dadi?Tanto io li ho gia lanciati, quelli nel cassetto, uno azzuro e una trasparente, non li so usare ma quando cadono sono così belli.

Regina | 17:08 commenti (1)


 martedì, 18 luglio 2006

Nella vita ci sono dei momenti in cui bisogna scegliere ed essere fatalisti, altrimenti si sprofonda senza ritorno.

Regina | 23:51 commenti


 mercoledì, 12 luglio 2006

CASO ZIDANE-MATERAZZI

 

Zidane rompe il silenzio, chiede scusa anche se rifarebbe tutto(cosa chiedi scusa a fare?) e svela il grande mistero:Materazzi ho offeso le mie donne.

UNANIME DA TUTTA ITALIA SI ALZA UN CORO:

ZIDANE:MAVAFFANCULO TE; TUA MADRE E TUA SORELLA.

Regina | 22:55 commenti (1)


Qualcuno venga a prendermi. Sono quaggiù, in fondo.

Quel riflesso  azzuro è il mio cellulare scarico, il brontolio continuo è il mio stomaco troppo grande e troppo vuoto.

Qualcuno mi lancia una corda? Sono circondata da cadaveri in putrefazione, qualcuno rantola, forse è ancora vivo, non mi interessa, vince chi sopravvive, con qualunque mezzo.

Voglio uscire, sedermi in quello scoglio su cui sento rifrangersi il mare. Sedermi e attendere i pirati. Osservare le vele nere, lo scafo inverdito dal mare annerire la costa, ascoltare le voci confuse dei prigionieri bruciati dal sale.

Rapitemi gli occhi chiusi dal buio prolungato e accecati dalla luce, rapiteli e  vi accompagnerò lungo l'oceano ascoltando il mare che ringhia al nostro passaggio.

 

Regina | 12:09 commenti


 martedì, 11 luglio 2006

ZIDANE-MATERAZZI

Incazzata.Sono incazzata come una iena.

Cosa ha detto Materazzi?Qualunque cosa abbia detto quell'altro è  un pazzo pericoloso.

I francesi sono arroganti,quelli della FIFA sono dei figli di pu e per concludere i nostri politici fanno schifo.Cossiga fa vomitare.

Perchè siamo rappresentati da della gente così di merda?

SONO INCAZZATA,DELUSA,STUFA. Quando ci daremo una svegliata??

Regina | 19:03 commenti (1)


 lunedì, 10 luglio 2006

I nostri ragazzi.

Regina | 17:23 commenti

 

Poetici

Visioni binarie




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