Regina


 mercoledì, 25 luglio 2007

Il carcere e l'eroina ti rubano le parole.

Regina | 10:49 commenti (1)


 domenica, 15 luglio 2007

Ho paura, perchè ho visto quello che non volevo vedere, quella parte cattiva e malata che l'accompagna.


Non riesco a staccarmi da lui, non dovevo vedere, non dovevo sapere eppure è successo.


Lo stesso destino che ci ha fatto incontrare mi ha mostrato subito la sua parte nera, il diavolo che l'accompagna dentro. Per la prima volta non so come comportarmi, mi sento impotente di fronte a cose più grandi di me, a vite più complicate, fatte di biglietti e parole non dette. Di un mondo che non conosco e non conoscerò mai , se non su qualche grigia pagina di giornale.


Mi sembra di correre felice su un filo sospeso in un burrone, ogni tanto guardo giù e mi ricordo chi è quell'uomo che mi tiene le mani, ed ho paura di non poterlo controllare, di non sapere cosa succede domani , e mi domando come fare, come comportarmi.


La cosa peggiore è che non oso raccontare, ho paura di essere giudicata, di sentire quello che so già, eppure qualcosa mi tiene vicino a lui, qualcosa che non riesco a spiegare, stanotte dal divano lo osservavo di spalle al buio , fumava e respirava profondamente, se ne stava al buio a fumare come se aspettasse qualcosa ed era perfetto, era un immagine che mi apparteneva, era l'uomo che volevo mi stringesse le mani.


Regina | 20:00 commenti (1)
siamo i figli venuti male


 martedì, 10 luglio 2007

Che dire ? uau
uau e ancora una volta uau.
vabè me la godo finchè c'è, e speriamo sia per un po'.
La cosa che mi stupisce è quel non doversi parlare quel guardarsi senza bisogna di discorsoni.Già chiaro.Capito.Ovvio che è così.
Oggi ci siamo seduti affianco sul divano con le gambe intrecciate come due bambinetti in vena di lotta, e ci siamo parlati per un po' in silenzio. Ho sentito che non dovevo raccontargli nulla, che non servivano tutte quelle storie che fai quando conosci qualcuno, gli infiniti discorsi sulla vita, sui ricordi sul passato, ho sentito che non serviva, che era tutto perfetto così , che poteva stringermi le mani per giorni senza dovermi raccontare nulla.Ho buttato fuori tutta l'aria che avevo nei polmoni e mi sono appoggiata alla sua spalla. Non so qual'è il suo piatto preferito, il suo colore o le sue abitudini, ma ho imparato che mille parole non valgono giorni di vita passati insieme.
Poi abbiamo fatto l'amore in cantina, per caso, mentre si cercavo una cosa, ci comportiamo come due ragazzini, e ci viene da ridere.
Pensavo che certe senzazioni appartenessero ai ricordi.

Regina | 16:53 commenti


 giovedì, 05 luglio 2007

Che dire.Ho fatto il passo.Niente situazioni speciali.Un bacio rubato in mezzo al nulla, fuori da un baretto di campagna.Un bacio amaro di caffè senza zucchero.E poi un pomeriggio da fidanzatini.Erano anni che non avevo affianco un uomo che mi prende la mano, che mi fa sedere al bar secondoe le regole del galateo e poi si ingelosisce per uno sconosciuto 2 km distante, oppure mi accompagna in libreria e poi urla dall'altra parte del negozio  il mio nome e fa finta di niente.Mi piace sentire il suo profumo sulla pelle, mi spaventa la diversità che ci accompagna.Anche lui lo sa , ma intanto ce la viviamo.Forse non durerà, oppure sarà eterno, non importa adesso è quello di cui ho bisogno, un uomo che mi faccia battere il cuore, che mi prenda la mano.

Gli ho dato le  mani, subito.Non lo faccio mai, ma sentivo che era giusto mostrarsi subito , non nascondermi dietro mille paranoie, ho sentito che lui era in grado di tenerle, e l'ha fatto.

Studiate, ammirate, strette , intrecciate.

Ora sono stranamente serena, niente stati di confusione e sovraeccitazione, mi sento bene.Stranamente stanca e rilassata, mi tremano un po' le gambe.



Regina | 21:01 commenti (1)


 martedì, 03 luglio 2007

Mai mischiare antidolorifico e alcool.MAI.

Regina | 16:05 commenti


 domenica, 01 luglio 2007

Oggi ho declinato un suo invito: stile vieni da me a bere un caffè...tipo mi spaventa perchè lo sento un casino fisicamente e poi sta cosa che ci capiamo al volo.Probabilmente sarà uno di quei fuochi estivi che lasciano solo bei ricordi e si raffreddano con l'inverno.Ma come si dice nulla succede per caso e in questo caso è successo di tutto e tutto a favore del nostro incontro.


Io Ariete , lui Scorpione.Si noi donne facciamo ste cazzate dei segni zodiacali.Il risultato è questo:

In una relazione tra Scorpione e Ariete, è sicuramente il primo a mostrarsi più appassionato e deciso; si dedica con assoluta dedizione all'altro, che lo ricompensa, comunque, con la fedeltà. La gelosia che contraddistingue entrambi i segni, rende spesso le loro unioni focose e agguerrite.


Lo Scorpione è la parte della coppia sì più mite e comprensiva, ma anche la più possessiva. Una caratteristica che accomuna i due segni è l'amore per il pericolo, che rende la relazione eccitante e per nulla monotona. Le difficoltà più grosse si riscontrano solitamente agli inizi del rapporto, quando ancora i due faticano a comprendersi a causa della loro diversità: l'Ariete è espansivo, socievole, mentre lo Scorpione è più schivo e fatica ad aprirsi con gli altri.




Regina | 16:33 commenti (1)

 

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