La morte
Oggi hanno ricoverato mia nonna. Il cuore gli ha ceduto malgrado la cardioaspirina, e i polmoni che sono li vicino non hanno retto il peso e sono collassati, allora l'acqua che ci compone, che la compone ha fatto l'unica cosa che gli hanno insegnato a fare, ha iniziato ad occupare lo spazio che l'aria ha lasciato nei polmoni, una specie di Tsunami, dove il centro del corpo decide che è stufo e tutto intorno crolla inesorabilmente.
Ora è ricoverata, intubata , inflebata, osservata e fa la spiritosa, o almeno sembra da quello che si può capire.
Io non l'ho vista , ero a fare l'addetta alle vendita, ha cementare il mio superficiale futuro, però ci credo che fa la spiritosa.In un colpo solo ha riunito tutti i figli e i nipoti e con molta probabilità riesce pure a fargli lo scherzo più grande della sua vita.
Tipico suo. Mi viene un po' da piangere, ma so che sta male e che nell'ultimo anno ogni volta che eravamo sole mi riversava un mare ed una vita di lacrime amare e io non ho coraggio di andare li, di vederla così, se deve essere voglio ricordarla quando mi versava il gingerino tarocco nel bicchiere della nutella e mi rifilava le caramelle del discount, mentre malediva i suoi figli e mi diceva di non mollare il colpo.
Mitica la nonna.

Ho litigato. Per la prima volta.
Colpa di entrambi.Stamattina sono scappata.Tipico mio, rivestirsi in fretta e sparire.Ora lo so che se due persone litigano non cambia nulla, eppure io sono triste e preoccupata.
Non so come comportarmi, lui ha la capacità di riportarmi tra i comuni mortali, tra i non invincibili, nella vita reale.Ed io non so che fare.Per il momento sono scappata.
Stamattina ho un paio di canzoni in testa.
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Friulano
I miei gioielli fatti a mano
Ipse
Keziah
MRSMOLLY
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Vicina di regno