Regina


 domenica, 15 luglio 2007

Ho paura, perchè ho visto quello che non volevo vedere, quella parte cattiva e malata che l'accompagna.


Non riesco a staccarmi da lui, non dovevo vedere, non dovevo sapere eppure è successo.


Lo stesso destino che ci ha fatto incontrare mi ha mostrato subito la sua parte nera, il diavolo che l'accompagna dentro. Per la prima volta non so come comportarmi, mi sento impotente di fronte a cose più grandi di me, a vite più complicate, fatte di biglietti e parole non dette. Di un mondo che non conosco e non conoscerò mai , se non su qualche grigia pagina di giornale.


Mi sembra di correre felice su un filo sospeso in un burrone, ogni tanto guardo giù e mi ricordo chi è quell'uomo che mi tiene le mani, ed ho paura di non poterlo controllare, di non sapere cosa succede domani , e mi domando come fare, come comportarmi.


La cosa peggiore è che non oso raccontare, ho paura di essere giudicata, di sentire quello che so già, eppure qualcosa mi tiene vicino a lui, qualcosa che non riesco a spiegare, stanotte dal divano lo osservavo di spalle al buio , fumava e respirava profondamente, se ne stava al buio a fumare come se aspettasse qualcosa ed era perfetto, era un immagine che mi apparteneva, era l'uomo che volevo mi stringesse le mani.


Regina | 20:00 commenti (1)
siamo i figli venuti male


Commenti
#1   25 Agosto 2007 - 23:00
 
Attrazione per cio' che è oscuro, che non si capisce, che è male...
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