Regina


 lunedì, 09 agosto 2004

ORDINE ROMANTICO

Oggi ho fatto ordine,anzi ho iniziato a fare ordine, penso  di terminare entro il 2006 anno di scadenza del mio contratto d'affitto.Quando dico mettere in ordine non intendo ordinare le mutande in base al grado di distruzione e di tonalita post lavatrici ma intendo mettere ordine nelle mie cose più care.

Libri, fumetti, colori, ultimamente dischi, foto...etc.

Potrei riflettere con voi sull'utilità di avere un'originale ed una ristampa dello stesso fumetto, ma converrete con me che se ne lasci uno in bagno lo stesso non te lo puoi portare a tavola,( già mia madre me la mena con il fatto che: leggere a tavola è maleducazione;tranquilla mami, lo faccio solo per sopperire all'encefalogramma piatto tuo ed eventualmente della mia coinquilina di turno).

Comunque mentre mettevo ordine ho trovato un libro d'arte di quelli che l'Einaudi  vende a rate visto il  loro irrisorio costo.

Dovete sapere che quando mi regalano un libro mi piace che all'interno venga fatta la dedica, percui l'ho aperto e ho letto.Ho letto la dedica di un'amico divenuto nemico si tratta di una frase di Jeorge Luis Borges:

"Se potessi vivere di nuovo la mia vita correrei più rischi, farei più viaggi , contemplerei più tramonti, salirei più montagne, nuoterei più fiumi , andrei in luoghi dove mai sono stato...che , se non lo sapete, di questo è fatta la vita, di momenti: non perdere l'adesso."

Sotto in stampatello: "Ciao Numero 1"

Per questo amo le dediche sui libri valgono più di mille regali e mille biglietti, il libro è tuo per sempre con tutto il suo carico di lezioni e di emozioni se poi ci aggiungi anche attimi di esistenza, quel libro diventa vita e noi amiamo vivere, GIUSTO?!

 

Regina | 19:09 commenti (2)


Commenti
#1   09 Agosto 2004 - 19:37
 
giustissimo, non fa una piega. :) grazie del passaggio nella mia tana... torna presto!! C.
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#2   11 Agosto 2004 - 14:45
 
è vero, anche se alcuni autori non hanno molta fantasia: "A mia madre" o simili son bellissime dediche, ma che non ci dicon molto sulle ispirazioni e le vicissitudini che hanno accompagnato la stesura del libro. Allora può essere interessante leggere l'introduzione o la presentazione, sia se fatte dallo stesso autore del libro, sia se sono di uno che lo conosce molto bene. E' interessante in effetti sapere cosa c'è dietro la fiction o il saggio che leggiamo, forse più dell'opera stessa
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