DOVEROSO TRIBUTO BEAT INTERNATIONAL
Los Angeles, 22 set. (Adnkronos)
Il regista americano Russ Meyer, ribattezzato ''il re delle maggiorate in topless', mito del cinema erotico, e' morto sabato scorso nella sua casa di Hollywood all'eta' di 82 anni. La notizia della scomparsa e' stata resa nota da Janice Cowart, portavoce della RM Films International Inc., la compagnia produttrice creata dallo stesso Meyer. L'autore di ''Lorna'', ''Faster, Pussycat! Kill! Kill!'' e ''Vixen'', ormai classici film del filone pornografico soft-core, soffriva da tempo di demenza senile ed e' deceduto per le complicazioni di una polmonite. Russ Meyer ha prodotto, diretto, finanziato e scritto 23 film del cosiddetto cinema di ''exploitation'' o ''cinema di serie Z'', basato su storie torbide, tra splatter e horror, porno e trash. La figura di Meyer spicca in questo panorama bizzarro, tanto da fare di lui un maestro del genere, un'icona della cinematografica libertaria internazionale degli anni Sessanta e dei primi Settanta, con titoli come ''Motorpsycho!'', ''I sette minuti che contano'', ''Carne cruda'', ''Erotica'', ''Mondo Topless'', ''Supervixens''. Pioniere del genere pornografico, e' stato amato da circoli di femministe e hippies e lodato da esponenti della Beat Generation.