Regina


 lunedì, 10 ottobre 2005

Casualità.

Un giorno decidi che sei stufa, casualmente è il giorno dove mille strade si incrociano e BAM come un cazzotto in piena faccia decidi che sei stufa di parlare.

Stufa di urlare, somatizzare, ringhiare e poi mediare con colla e scotch , spesso inutilmente.

Così mi sono fermata ad ascoltare e dai primi timidi sospiri si è squarciato un mondo , stranamente pieno e completamente vuoto. Una massa morente rantolante coperta di lustrini , vestita a festa in un'interminabile trenino da veglione.

Un mondo che nel mio piccolo rantola oggi in un'agonia nata nei bistrot parigi di Picasso  e nelle ferite dadaiste inferte ad un mondo nuovo nato già vecchio.

Oggi rinizio, mi sono messa i lustrini e il boa di struzzo ecologico, mi sono iniettata una week end di reality  globali e alcuni dosi di democrazia planetaria.

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Regina | 14:59 commenti (2)


Commenti
#1   10 Ottobre 2005 - 18:51
 
Bentornata.
A volte nella casualità della mente delle altre persone ci trovi qualche gradita sorpresa.
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#2   11 Ottobre 2005 - 16:31
 
ciao...a parte che comprendo pochissimo l'imbrattamento del tuo meraviglioso blog con questa e-mail di quarta...

ad ogni modo, mia cara Regina, dopo qualche anno comincio a riconoscere i segnali da lontano, a volte da troppo lontano..E così, a quello che un tempo il mio giovine senso dell'assoluto avrebbe chiamato 'scoramento', oggi si sostituisce un sorriso sereno - è lei, è lei..

nel contempo trovo sollievo a rivedere in funzione questo tuo regno sempre più caotico e, per questo, sempre più affascinante.

eppure un giorno dovrai quanto meno cedere alle lusinghe insistenti per sederti con me e pasteggiare un bicchiere di vino.

o no?

IO
utente anonimo

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