Regina


 lunedì, 17 ottobre 2005

Un qualcosa che finisce.Un'uomo che si maschera.Una donna che si frantuma in silenzio

Un'altra che muore di se stessa

Mi hanno chiesto di sigillare con la ceralacca un atto di tristezza

Non l'ho fatto, l'ho nascosto e gli ho dato la copia falsa, fasulla come le lire di Totò e Peppino

L'originale attende tempi migliore.La fine della guerra ; e, poi quando si vive una volta , tornare indietro è difficile ed estremamente inutile .

Regina | 18:41 commenti (2)


Commenti
#1   17 Ottobre 2005 - 23:09
 
se percaso ti riferisci a me sei molto poetica ma non sono sicuro
ciao reggina
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#2   18 Ottobre 2005 - 02:05
 
Quante volte c'è bisogno di una chiave di lettura troppo personale?
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Canto

Commenti
 

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