ACIDO IN FACCIA
I pensieri ci sono. Anche troppi. Io sono una pigra, una di quelle pigre serie, di quelle che fa fatica ad annotarsi i pensieri nella mente, una di quelle a cui serve una segretaria portatile , una specie di penna usb inserita nel cervello, dietro dove la "cervicale punge", su cui scaricare tutto.
Immagini, pensieri, critiche, lacrime e sorrisi (in proporzione uguale), che 36 milioni di italiani non riuscirebbe a decifrare.
Le giornate mi sfuggono avvolte in una specie di depressione ovattata, non lacrimosa o costellata di lamentele, ma una sorta di guscio triste che preclude il rapporto con il mondo. Mi autoescludo dagli happy hour, mi autoescludo dalle cene amichevoli, mi autoescludo pure dalle telefonate relazionali, navigo tra un abito di scena e i "calzettoni e tuta" dei camerini di casa.
Nel frattempo lascio che mio padre scivoli sempre più in basso nel pozzo che gli ha riservato la vita, tengo d'occhio la corda caso mai arrivasse la telefonata del governatore a salvarlo, all'ultimo minuto.
Prego , Dio mi perdoni ,che mia nonna torni alla casa del padre, prima che tutto crolli nel suo corpo e che suoi frutti caduti troppo vicino marciscano sulle radici.
Rivedo e sento i pochi amici che ho tenuto, parcheggiati in giro per il mondo in vortici più o meno interessanti, li osservo e penso che siamo delle anime sole che si cercano ogni tanto per farsi compagnia.
Intanto sono ingrassata , sempre nel culo , sui fianchi, terzo indizio delle mie origini borboniche:
tette, fianchi e voce un'esplosione di sud su un fototipo dell'est, sarei un'arredamento alla Barracan o una Gioconda baffutta, ma sono solo una Regina di fiori.
Narcisi misto garofani .A qualcuno piace, non caldo,il boquet misto .

ALT-Ctrl-CANC
Friulano
I miei gioielli fatti a mano
Ipse
Keziah
MRSMOLLY
unovalelaltro
uPdT
Vicina di regno