Sono cresciuta a Udine, una piccola cittadina del ricco nord est dove da ragazzina vedevo solo caserme e banche.Oggi ci sono meno caserme ma più banche.
IErano anni in cui militari ,perlopiù dei 18/20 enni di leva si riunivono in piccoli gruppetti solitamente divisi per regioni o macroregioni italiane ed invadevano la città.Le ragazze li aspettavano fuori dalle caserme, passavano casualmente nella pizzeria dove questi si riunivono , i ragazzi della leve erano dei sogni, spesso mori dalla carnagione scura era degli alieni confrontati con gli autoctoni smilzi e chiari futuri vikinghi ma ragazzotti poco intraprendenti all'epoca.
Così le settimane passavano , qualcuno attendeva il suo Ufficiale e Gentiluomo e si immaginava già in un'altra città, in un'altra vita con questo ragazzotto già uomo.
Ore di telefonate interurbane, raduni di amiche dentro cabine telefoniche : sei tu?te la passo!ti vuole parlare!Ciao mi passi il tuo amico?.
Giorni, mesi.
Qualcuna è arrivata in fondo magari con qualche milanese poco milanese e molto timido, quasi nessuna è andata giù, il sud le ha lasciate , solo Roma ne accolta qualcuna , che torna in estate rimpiangendo quella è piccola cittadina del nord est.
Chissà quanti primi baci, prime volte, prime sofferenze, sono volate laggiu, e chissà se qualcuno se le ricorda.

ALT-Ctrl-CANC
Friulano
I miei gioielli fatti a mano
Ipse
Keziah
MRSMOLLY
unovalelaltro
uPdT
Vicina di regno