MORTE E FISCO
Alla fine è morta.L'ultima nonna che mi rimaneva è morta, domani faremo il funerale e lo sciaccalaggio dei parenti diretti è iniziato in maniera poco evidente ma abbastanza mirata.
Io sono stanca.Stanchissima. erano due settimane che non gli parlavo perchè mi aveva fatto incazzare, un classico, nessuno muore in regola con il mondo, sarebbe troppo facile, ma non ho rimpianti .
Domani la piangeranno , dopodomani il ricordo avrà la meglio e nel futuro sarà una foto sbiadita dei racconti comici del giorno di natale.
L'uomo mi ha imposto la sua compagnia, facendo coincidere il funerale più importante della nostra famiglia con il suo debutto familiare, perchè in fondo siamo tutti un po' italiani.
LA MAESTRA E LO SCOTCH
La mia maestra mi chiudeva la bocca con lo scotch, era una delle varie opzioni punitive.Ci richiamava un paio di volte poi minacciava di usare lo scotch, cosa che avveniva puntualmente se snobbavamo le minacce.
Mia madre e mio padre hanno sempre riso di questa cosa.Io non sono morta soffocata e non sono cresciuta con fobie comunicative , in media i miei compagni più irrequieti sottoposti allo scocciamento non sono diventati serial killer e non appendono i figli fuori dal balcone per insegnare che ad esempio non bisogna affacciarsi troppo perchè è pericoloso.
Nella mia scuola c'era anche un'altra maestra, rientrata dopo un periodo di sospensione ed indagine interne dovute pare a dei maltrattamenti verso bambini.
SI vestiva tutta di pelle e metteva un rossetto color ciliega, al suo rientro era diventata la mia maestra di disegno (le prime sperimentazioni della scuola italiana!), era isterica, urlava per un nonnulla e sbatteva i righelli sul banco, eravamo impauriti ma più che altro dalle legende che l'accompagnavano.Un giorno durante le prove di un canto natalizie mi fece spostare insieme ad altri compagni perchè troppo stonati.Ecco quella si che fu una di quelle cose che mi fece male molto più dello scotch o dei righelli.
Effettivamente ieri ho scritto una cagata.
VOGLIO MORIRE
Ho sempre pensato che il suicidio fosse un gesto da stupidi, poi ultimamente ho pensato che fosse da coraggiosi, poi infine ho pensato che volevo morire,ma non avevo coraggio e questo era un'altro buon motivo per morire.
Poi ho iniziato a non pensare, le mie giornate scorrono piene di gesti , parole, persone, all'occhio del mondo sorrido, chiacchero intesso. Ma la mia tela è trasparente, ed io voglio morire.
Vorrei morire e rinascere in un'altro mondo, meno complesso e meno stupido.Questo mondo mi ha stufato, annoiato ucciso.Vorrei morire, ma non ho il coraggio.
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Friulano
I miei gioielli fatti a mano
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Vicina di regno